APPELLO. Risoluzione UE: la CGIL non resti in silenzio! – Firma e fai firmare.

 

Ai/Alle compagn*dell’Area “Riconquistiamo tutto!” (“Il sindacato è un’altra cosa” – Opposizione CGIL) / Genova e Liguria.

 

 

Lo scorso 19 settembre il Parlamento Europeo ha approvato una Risoluzione dal titolo “Importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa”, un testo in cui, oltre a una interpretazione parecchio distorta delle cause che portarono allo scoppio della seconda guerra mondiale, vengono equiparati nazismo e comunismo.

La proposta di Risoluzione è stata presentata congiuntamente dai principali gruppi del Parlamento Europeo, popolari, socialdemocratici, liberali, conservatori. Tra i rappresentanti italiani, hanno votato a favore le destre (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) e quasi tutti/le deputati del PD.

 

Abbiamo atteso che la Segreteria nazionale della CGIL si esprimesse pubblicamente contro questa Risoluzione ma, diversamente da quanto fatto invece dalla Presidenza e dalla Segreteria nazionale dell’ANPI con un proprio comunicato in cui si “esprime profonda preoccupazione” per tale Risoluzione, i giorni sono passati senza che dalla CGIL si levasse una parola di condanna.

 

Abbiamo quindi promosso nei giorni scorsi l’Appello Risoluzione UE: la CGIL non resti in silenzio”, che vi inviamo in allegato.

L’Appello è stato pubblicato sul sito web dell’Area – vedi:

https://sindacatounaltracosa.org/2019/10/02/appello-risoluzione-ue-la-cgil-non-resti-in-silenzio/

 

Nella formulazione dell’Appello abbiamo deciso di provare a coinvolgere anche i/le compagni dell’Area “Democrazia e Lavoro”, che si è recentemente ricostituita(con l’adesione di un solo componente del Comitato Direttivo nazionale CGIL, Adriano Sgrò), come residuo dell’Area ben più consistente e così denominata nel precedente ciclo congressuale.

L’Appello è stato quindi lanciato da 13 primi firmatari/ie (10 compagni della nostra Area sindacale e 3 di “Democrazia e Lavoro”), tutti componenti del Comitato Direttivo nazionale CGIL o dei diversi organismi nazionali collegati.

 

Tutti i/le compagni sono quindi invitati a inviare la propria adesione all’indirizzo di posta elettronica sac.opposizionecgil@gmail.com, indicando cognome e nome, incarico/chi sindacale/i eventualmente ricoperti, posto di lavoro, città, e a far circolare l’Appello per l’eventuale adesione di altri compagni dirigenti o semplici iscritti alla CGIL, indipendentemente dalla loro collocazione congressuale.

Sul sito web dell’Area, sulla pagina dell’Appello, vengono aggiornate le adesioni nel frattempo ricevute.

 

Segnaliamo anche che, nel frattempo, lo scorso giovedì 3 ottobre l’Assemblea Generale della Camera del Lavoro di Firenze ha approvato un Ordine del giorno in cui si “esprime forte preoccupazione perla risoluzione approvata” e si chiede “alla CGIL nazionale di prendere una netta posizione sulla risoluzione e di farsi promotrice nella CES di un’azione per chiedere una revisione della presa di posizione della UE” – vedi:

https://cgilfirenze.it/2019/10/equiparazione-fascismo-comunismo-la-cgil-firenze-dice-no-alla-ue/

 

Per utile e opportuna documentazione sull’argomento, segnaliamo i link:

●   al testo della Risoluzione approvata dal Parlamento Europeo – vedi:

http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2019-0021_IT.html

●   al comunicato della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI del 22 settembre scorso – vedi:

https://www.anpi.it/articoli/2244/esprimiamo-preoccupazione-per-la-risoluzione-del-parlamento-europeo-che-equipara-nazifascismo-e-comunismo

 

 

Un saluto a tutti.

 

Aurelio Macciò

(p.Area “Riconquistiamo tutto!” (“Il sindacato è un’altra cosa” – Opposizione CGIL) / Genova e Liguria)

 

 

Leggi l’appello